Quanti sistemi di allarme casa esistono?

Ogni proprietà ha esigenze di sicurezza specifiche e, pertanto, richiede un diverso tipo di allarme. In questo senso, la distinzione più semplice è tra allarmi per casa e allarmi per le imprese. Oggi ci sono diverse alternative sul mercato per proteggere la tua casa, il più comune è installare un allarme. In questa guida saranno illustrati diversi sistemi di allarme per la casa.

 

Tipi di allarme in base alla connessione e alla trasmissione

 

È importante notare che non tutti i sistemi di allarme sono collegati ad una stazione di monitoraggio centrale. Esistono allarmi simulati (dispositivi progettati per fingere che esista un’installazione di sicurezza) e allarmi dissuasivi (che rilevano il movimento e attivano solo un segnale acustico per respingere l’intruso), che sono inefficaci quando si attiva un protocollo di sicurezza e, quindi, Pertanto, non offrono alcuna protezione in caso di pericolo.

 

Allarmi domestici cablati

 

Proteggere la tua casa con un allarme cablato garantirà la massima protezione contro la pirateria e gli inibitori di frequenza. È anche molto più difficile da rilevare e bloccare per gli intrusi. L’installazione di un allarme di questo tipo ha un costo elevato quando si introduce il cablaggio attraverso le pareti, ma in cambio si avrà un’installazione più duratura e affidabile.

 

Allarmi domestici wireless

 

In questo tipo di allarmi, i diversi sensori per il rilevamento degli intrusi sono collegati a un’unità centrale in modalità wireless. Il vantaggio di questo tipo di allarmi è che è possibile collegare i sensori (movimento, volumetrico, acustico) in qualsiasi area della casa senza dover eseguire lavori. Lo svantaggio è che queste strutture sono più sensibili alla pirateria. Quando comunicano con le onde radio, gli intrusi possono rilevare la presenza di queste onde dall’esterno della casa. Sebbene sia noto che questa circostanza può servire da deterrente contro una possibile intrusione. 

 

Allarmi domestici monitorati

 

I sistemi di allarme monitorati hanno una doppia funzione. Da un lato rilevano possibili minacce e dall’altro contattano automaticamente le società di sicurezza e gli organi di Stato. Di solito le aziende vendono pacchetti che includono questa opzione una volta rilevata la minaccia. In questo modo non devi preoccuparti di nulla, la tua sveglia si prenderà automaticamente cura della protezione della tua casa una volta rilevata la minaccia. Un buon esempio di questo tipo di sistemi sono circuiti televisivi CCTV chiusi.

Un’altra caratteristica di questo tipo di allarmi è che consentono al proprietario della casa di vedere dal suo laptop, cellulare o tablet ciò che accade nella sua abitazione in tempo reale quando l’allarme ha rilevato un’intrusione.

 

Allarmi di emergenza

 

Questi tipi di allarmi non sono installati per proteggere la tua casa dagli intrusi, sono installati per proteggere la tua casa dagli incendi, perdite di monossido di carbonio o persino emergenze mediche. Normalmente una volta rilevati fumo, calore o gas, generano un suono forte per avvertire gli utenti della presenza di uno di questi elementi. Opzionalmente, possono connettersi con i vigili del fuoco per notificare loro l’incidente automaticamente e che possono arrivare a casa nostra nel più breve tempo possibile. Se sei responsabile di persone anziane, puoi installare un allarme di emergenza in modo che possano premere il pulsante se si sentono male e quindi notificare automaticamente al centro sanitario che hai scelto in precedenza.

Sistema di videosorveglianza: perché è importante

La videosorveglianza, ovvero la sorveglianza realizzata mediante un sistema di telecamere a circuito chiuso, è uno dei migliori espedienti per la tutela della sicurezza.

Spesso i sistemi di videosorveglianza sono collegati con centraline operative nell’ambito della vigilanza privata, oppure a sistemi antifurto, ovvero a sistemi elettronici per la prevenzione delle intrusioni. 

Il settore della videosorveglianza si evolve ogni anno, rinnovandosi grazie all’evoluzione delle tecnologie coinvolte.

La videosorveglianza ha preso piede negli ultimi anni in ambito domestico, dove prevale l’utilizzo del modello IP (un modello di videosorveglianza in collegamento con una rete cellulare o con Internet), per la sua economicità e funzionalità. 

Ad avere usufruito della protezione garantita dal modello di videosorveglianza IP, vi sono anche centri commerciali, edifici industriali ed altri stabili destinati ad altre attività negoziali: questo modello permette di controllare le immagini del luogo videosorvegliato mediante dispositivi elettronici, come uno smartphone.

 

QUALI SONO GLI STRUMENTI TECNOLOGICI PIÚ UTILIZZATI NELL’AMBITO DELLA VIDEOSORVEGLIANZA? 

 

Tra i dispositivi tecnologici più utilizzati nell’ambito della videosorveglianza vi sono le telecamere filari. Uno dei limiti maggiori di una telecamera ordinaria, è quello di non poter effettuare riprese notturne: consultando il dispositivo elettronico di riferimento nelle ore notturne non sarà possibile vedere nulla, in quanto le immagini riprese dalla telecamera risulteranno nere. 

La soluzione utilizzata dalla maggior parte dei sistemi di videosorveglianza, è quella di piazzare la telecamera accanto ad una fonte di luce artificiale, come un lampione o un faro, per illuminare il campo di ripresa della telecamera. 

Per ovviare a questo problema, le telecamere dei sistemi di videosorveglianza più recenti sono stati dotati di un sistema LED, in grado di emettere radiazioni infrarosse.

Una soluzione ancora più recente ed efficiente è quella della Tecnologia NSI (Night Sensor Light Intensifier): una tecnologia installata su telecamere night/day, in grado di migliorarne la visione notturna. Questo tipo di tecnologia permette alla telecamera effettuare riprese notturne, senza utilizzare il dispositivo LED.

 

PERCHÉ INSTALLARE UN SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA A ROMA?

 

Roma, la capitale d’Italia, è una metropoli di quasi tre milioni di abitanti. Il numero di furti avvenuti a Roma, denunciati dalle forze di polizia all’autorità giudiziaria, è pari a 141.127 furti nel 2017, dato in aumento rispetto al 2016. 

Nel 2018, i furti denunciati a Roma dalle forze di polizia all’autorità giudiziaria sono stati 141.727, in aumento rispetto al 2018. Il numero di furti in abitazione denunciati nel 2018 è pari a 11.687, mentre il numero di denunce consegnate per furti in esercizi commerciali è pari a 7.953. 

L’installazione di un sistema di videosorveglianza in un’attività commerciale o in ambito domestico funge da deterrente per eventuali azioni criminali, in quanto le immagini catturate dalle telecamere di sicurezza hanno valore probatorio in un processo penale. L’installazione di un sistema di videosorveglianza permette di proteggere attività commerciali e abitazioni da furti o da qualsiasi altro tipo di reato.

Come preparare i test medicina

Per riuscire ad accadere alla facoltà di medicina, uno studente deve studiare al fine od sostenere un test di ammissione. La qual cosa può apparire davvero molto ardua, considerando che ogni anno i giovani che tentano la mission impossible sono davvero tanti. Esistono però dei piccoli trucchi che possono essere applicati per facilitare la fase di studio e tutti i suoi contorni.

Distribuire lo studio sulla base delle date del test

Prima ancora do cominciare a studiare quello che serve è sapere il giorno in cui si terranno le prove. È infatti il MIUR a stabilire ogni anno una data consona in cui tutte le università statali terranno le prove. Tale data viene comunicata con un avviso speciale e in largo anticipo sul sito ufficiale. Per cui niente panico e tenere bene d’occhio il sito web in questione.

A questo punto riusciremo a ridistribuire lo studio da affrontare in base ai mesi a disposizione. Così eviteremo di stressarci troppo tempo prima o di tentare l’impossibile a qualche giorno dal test. Per un apprendimento efficace infatti bisogna studiare tanto ma bene e senza forzature.

Le modalità di svolgimento della prova

Di solito un test di Medicina si compone di 60 domande a risposta multipla da rispondere in un lasso di tempo massimo di 100 minuti.

Per quanto concerne la composizione essa è la seguente:

  • ragionamento logico: 10 quesiti;
  • cultura generale: 12 quesiti;
  • biologia: 18 quesiti;
  • chimica: 12 quesiti;
  • fisica e matematica: 8 quesiti.

Per ognuna del domande si avranno cinque opzioni tra cui scegliere, e ovviamente tra esse, solo una è quella esatta. Se si risponde in maniera scorretta allora si avrà una penalizzazione di -0,4. Per ogni risposta esatta invece 1,5 vengono assegnati. Risposta mancante vale 0 punti.

Guardare i test degli anni precedenti

Un valido aiuto è spesso dato dai test degli anni precedenti. Facilmente reperibili sul web, questi ultimi danno modo allo studente di capire come effettivamente si imposta il test e quali sono i punti su cui bisogno battere. Ovviamente non esiste un argomento gettonato più di un altro: se lo scorso anno abbiamo avuto la domanda sull’argomento x quest’anno può uscire anche l’argomento y

Il percorso di preparazione del test di medicina è dunque molto peculiare. E soprattutto inficia molto la scuola superiore che abbiamo seguito. Un istituto che si fonda molto sulle materie scientifiche sicuramente è un valore aggiunto per coloro che studiano per sostenere il test di ammissione. Saranno infatti molto più avvantaggiati rispetto a chi, ad esempio , proviene da un liceo umanistico (che sia classico, linguistico, delle scienze umane e così via).

Questo certo non vuol dire che non bisogna tentare o non si hanno speranze di riuscire. Significa semplicemente che la mole di studio e l’attenzione a determinati argomenti saranno molto più approfondite rispetto a chi ha già qualche infarinatura.

Acquistare i libri di preparazione al test di Medicinano seguire dei corsi

Come suggerimento base ai potenziali partecipanti al test si dà sempre quello di acquistare dei libri appositi per cercare di ottenere un incanalamento più specifico senza dover consultare un marasma di tomi che possono apparire tra l’altro dispersivi.

Inoltre in questi libri c’è anche la sezione pratica, dove potremo dilettarci con test di simulazione e esercizi per testare la nostra effettiva preparazione.

Se proprio poi non ci sentiamo sicuri possiamo anche partecipare a dei corsi di preparazione al test di Medicina. È questa una soluzione perfetta per fissare meglio alcuni concetti e per fare un tipo di percorso pratico seguito da persone competenti. Saranno proprio questi ultimi a darci delle possibili spiegazioni su argomenti che ci hanno insinuato il più sciocco dei dubbi.

Nuove tecnologie e formazione: il ruolo nell’apprendimento

Le nuove tecnologie hanno un ruolo predominante a scuola e nell’apprendimento in generale. Ormai neanche il mondo della formazione può fare a meno dei nuovi risvolti in ambito tecnologico, se vuole restare al passo con i tempi. È stato riprovato anche da numerosi studi scientifici che i nuovi mezzi tecnologici a disposizione hanno un ruolo determinante nel favorire l’apprendimento di nuove tecniche e di nuovi metodi didattici. Quindi non si tratta soltanto del ruolo delle tecnologie nel mettere a punto apprendimenti per gli studenti, ma anche nell’essere indispensabili per la formazione dei docenti. Si pensi per esempio da questo punto di vista a quanta importanza assuma oggi l’e-learning.

Il ruolo dell’e-learning nella formazione

Anche ai vertici della scuola italiana è ormai affermata la riflessione di quanto sia importante poter contare su docenti preparati. Da questo punto di vista l’e-learning può fornire un contributo molto importante. Non a caso oggi si punta molto sui corsi di formazione a distanza, per riuscire a coniugare più esigenze.

Formazione che può essere anche una metaformazione, perché per i docenti è importante conoscere le nuove tecnologie e tutto ciò che gravità intorno a questo argomento, come per esempio l’intelligenza artificiale e le criptovalute, con corsi per sapere come comprare bitcoin-cash o altri dettagli su questa tematica.

Si tratta di restare al passo con i tempi, di far fronte anche a degli aspetti con cui gli studenti di oggi si ritroveranno ad avere a che fare quando entreranno nel mondo del lavoro. Ecco perché tutti questi argomenti sono essenziali nella formazione della classe docente che opera attualmente nelle scuole italiane.

Gli insegnanti possono far fronte alle esigenze di approfondimento su questi temi, ricorrendo proprio ai corsi di formazione a distanza. I più innovativi trattano proprio di questi temi, fornendo molti spunti per le applicazioni didattiche vere e proprie.

Le nuove tecnologie favoriscono l’apprendimento

Si tende molto ad insistere sull’apprendimento favorito attraverso le nuove tecnologie, perché esse si dimostrano molto più efficaci nel trasmettere concetti e nozioni. Fin dalle scuole primarie si dovrebbe puntare sull’utilizzo dei nuovi strumenti tecnologici come strumenti didattici fondamentali.

È chiaro infatti che gli input trasmessi dai nuovi media hanno un impatto molto più efficiente sulla mente, veicolando insegnamenti che possono restare più impressi. D’altronde non si può ignorare nemmeno il fatto che la scuola italiana oggi ha a che fare con studenti che sono dei veri e propri nativi digitali, immersi fin dalle primissime fasi di vita in un mondo che si basa sulla tecnologia.

Proprio per questo motivo è importante che la scuola prenda coscienza del bisogno di un rinnovamento fondamentale che deve portare avanti, per riuscire a configurarsi come un luogo in cui per eccellenza gli insegnamenti vengano veicolati attraverso tutti gli strumenti didattici moderni e contemporanei.

Si tratta di far fronte a dei bisogni formativi che ormai non si possono più rimandare, con cui gli alunni hanno a che fare nella loro vita quotidiana. In questo modo si potrà costruire una nuova generazione preparata ad affrontare veramente le sfide che la società attuale pone.

Un contesto scolastico e formativo in generale che tenga in sé la considerazione delle nuove tecnologie è sempre più necessario. Ci sono già ampie prospettive per il futuro nel rendersi conto di quanto sia essenziale dedicarsi a questo aspetto, per un ambiente scolastico che vuole essere più efficace.

Che cos’è l’ asfissia da parto

Avere un figlio è sicuramente una delle esperienze più belle che possano capitare ad una coppia e dopo i nove mesi d’attesa, il momento del parto è quello in cui la donna concentra tutte le sue energie per poter vedere finalmente l’amata creatura. Tuttavia capita in alcuni casi che proprio durante il parto possano verificarsi alcuni problemi che provocano complicanze sia al nascituro che alla madre. Tra queste c’è anche l’asfissia da parto.

Che cos’è l’asfissia da parto?

L’ asfissia perinatale è una condizione di insufficienza di ossigeno a carico del bambino che può avvenire per varie cause.
Tra le varie complicanze che portano a questa situazione citiamo la pressione sanguigna troppo alta o troppo bassa della madre, un’anemia del nascituro, infezioni a carico della madre o del neonato stesso, un travaglio troppo lungo o difficoltoso o l’avvolgimento del cordone ombelicale intorno al collo del bambino.

Quali sono le conseguenze?

Una mancanza di ossigeno per un bambino che sta per nascere o è nato da pochi minuti è sicuramente un grave danno. L’asfissia perinatale infatti è tra le prime cause di danni cerebrali permanenti nei neonati e se non viene trattata e riconosciuta come tale, può compromettere nei casi più gravi la vita stessa del bambino. Tra le conseguenze a lungo termine troviamo epilessia, deficit motori e psichici, menomazioni visive o uditive, problemi respiratori, ritardi nello sviluppo o nel linguaggio.

Come si interviene in caso di asfissia da parto?

È importante sapere che esistono alcune ragioni scatenanti all’origine dell’asfissia perinatale e che in questi casi specifici, la donna deve essere seguita durante tutta la gravidanza da personale medico specializzato che conosca la situazione e sappia come intervenire. Se si verifica questo spiacevole evento, il neonato va stabilizzato e ricoverato nell’unità di terapia intensiva neonatale.

E se la colpa è del personale medico?

Nei reparti di ginecologia ed ostetricia vengono eseguiti decine di parti giornalmente ma l’incidenza delle asfissie da parto causate proprio dall’equipe medica è ancora molto presente. In questi casi, quando si è accertata una mancanza da parte del team medico o addirittura si ha la certezza di errori commessi (mancanza del rilevamento dei tracciati, induzioni al travaglio con ripetute iniezioni di ossitocina o altre negligenze) si può procedere con la richiesta di risarcimento danni attraverso professionisti specializzati.
Su Difesoerisarcito è possibile trovare ogni informazione sulla procedura da avviare e farsi seguire da una squadra di ginecologi, medici e legali specializzati che dopo l’acquisizione delle cartelle cliniche, procederanno per conto dei richiedenti nella pratica, anticipando ogni spesa e richiedendo il pagamento solo a risarcimento ottenuto.

Come fare pubblicità per uno studio odontoiatrico?

Che la pubblicità sia essenziale per le aziende è risaputo ed è altrettanto risaputo che ormai la pubblicità ha cambiato veste. La cartellonistica ha fatto il suo tempo e può avere ancora un senso, ma solo se si gestisce una grandissima azienda che deve farsi ricordare dalle persone, che deve ricordare di essere presente sul mercato e che ha un enorme budget a disposizione.

Se si ha molto budget a disposizione si possono mettere in atto numerosissime strategie, mentre se si ha una piccola azienda si deve trovare il modo più efficace per far fruttare il proprio investimento.

In questo secondo caso, che è il caso che accomuna la maggior parte delle aziende italiane, è bene investire in attività diverse che garantiscono risultati più efficaci con un investimento inferiore.

La risposta a quest’esigenza è indubbiamente il Web. Questo vale per le piccole aziende ma anche per le cliniche e per gli studi odontoiatrici.

 

Utilizzare il Web per fare pubblicità per uno studio odontoiatrico

 

Il Web consente di fare pubblicità in modo più efficace perché è in grado di rivolgersi in modo più mirato ad un target interessato. I cartelloni pubblicitari infatti li vedono tutti indiscriminatamente, su internet i nostri contenuti li vedono persone già interessate o che potrebbero esserlo in futuro.

La domanda su Internet ha forme diverse e può essere latente o manifesta. E, come è giusto che sia, ci sono strumenti per intercettarle entrambe. Google è lo strumento per intercettare la domanda manifesta ovvero la domanda di chi ha già bisogno di determinati servizi. Persone che hanno bisogno di te per l’implantologia, per le faccette dentali o per altri servizi ti cercano direttamente su Google. In questo caso la tua arma vincente è la SEO: solo con attività di posizionamento potrai essere al posto giusto al momento giusto ed essere trovato dalle persone che ti cercano. Avere un sito infatti non basta, per portare risultati il sito deve essere visibile.

Per intercettare la domanda latente, ovvero per quelle persone che potrebbero avere bisogno del tuo servizio ma non sono ancora sicure di sceglierlo o si stanno ancora informando, invece c’è Facebook. Mentre si naviga nel proprio tempo libero Facebook propone servizi che potrebbero interessarci. Un ottimo modo di raccontare alle persone chi siamo e come possiamo risolvere i loro problemi.

Chiaramente, come tutti gli strumenti hanno un costo ma possono garantire ottimi risultati e soprattutto risultati mirati.

 

Pubblicizzare il proprio studio odontoiatrico con una strategia mirata

 

Gli strumenti sono numerosi, Facebook e Google sono solo un paio di esempi per fare pubblicità mirata ed efficace online. Quello che però non può mai essere dimenticato quando si approda sul Web è che gli strumenti sono solo un mezzo, una parte importante ma comunque solamente una parte.

Per funzionare davvero gli strumenti devono essere inseriti all’interno di una strategia completa, costruita su misura delle esigenze di una clinica dentale.

Web Marketing per Dentisti  questo ha avuto modo di sperimentarlo molto bene. Dopo anni di formazione ed esperienza in campo di Web Marketing a fianco delle aziende e a fianco di tante cliniche odontoiatriche hanno messo a punto PazienteFacile un sistema semi-automatico in grado di portare pazienti in target in clinica. Una strategia completa che si avvale di tutti i migliori strumenti disponibili al momento per portare risultati concreti e misurabili alle cliniche.

Perché la loro missione è realizzare le vostre ambizioni e portare risultati di valore a chi si dedica con passione e dedizione al proprio lavoro quotidianamente, proprio come loro.

 

 

Forex trading, guadagnare soldi senza stress

Chi entra nel Forex, deve sapere che è in un mercato in cui gli scambi giornalieri superano i trilioni di dollari, ma si può anche guadagnare con il trading Forex senza diventare matti, guadagnando soldi e soprattutto limitando i rischi e le perdite di capitale.

Forex, che cos’è e come funziona

Con oltre 4 trilioni di dollari di volume medio di scambio giornaliero al giorno, il Forex affascina gli investitori più ambiziosi, visto che si tratta del più grande mercato finanziario del mondo. I trader di ogni livello sognano di poter guadagnare con il Forex, dal piccolo investitore che solo ora riconosce la differenza tra giocare in Borsa in modo tradizionale e fare trading online, anche per mezzo di una guida al trading Forex; ma anche i più esperti si vogliono mettere alla prova nel più grande mercato finanziario del mondo. Esso viene definito così non a caso, visto che grazie a piattaforme di broker specifiche e una connessione Internet bastano per essere collegati con i maggiori mercati azionari del mondo, 24 ore su 24 e avendo a disposizione strumenti innovativi per limitare i rischi e lo stress, come la leva finanziaria, commissioni basse o inesistente e, in generale, costi bassi contro profitti anche molto alti. Ovviamente, questo dipende dal mercato, quindi è molto facile perdere tutto anche al primo giorno con un conto reale Forex. Come si può guadagnare soldi veri dal Forex trading senza avere il pensiero di rischiare troppo?

Formazione e informazione Forex trading

Il modo migliore è quello di scegliere la piattaforma broker adatta alle proprie esigenze e iniziare a curare la propria formazione: conoscere il Forex è fondamentale se si vuole diventare trader. A questo scopo, esiste infinita letteratura cartacea e digitale sul trading, come tanti video corsi e tutorial, ma forse la maniera più veloce per imparare è seguire la strada del conto DEMO. Si tratta di un conto virtuale messo a disposizione dalla piattaforma di trading (di solito gratuitamente) allo scopo di far testare ai propri utenti il funzionamento del software e di usufruire di determinati strumenti. Si imparerà quindi a capire come aprire e chiudere le varie posizioni, a leggere i grafici e le quotazioni in tempo reale, a distinguere i vari asset e soprattutto a capire come guadagnare attraverso il programma di broker online. Oltre a questo, l’aspirante trader dovrebbe imparare ad adattarsi alle mutazioni del mercato, ai vari regolamenti economici, agli eventi mondiali che interessano l’economia e la finanza e soprattutto stare attento alle news specifiche, come una innovazione tecnologica, il bando di una criptovaluta in un Paese asiatico e così via.

Proteggere conto trading

Di solito ci si concentra sui metodi di guadagno, ma invece si dovrebbe imparare ad evitare di perdere i soldi per mezzo di tecniche di gestione del denaro. Diventare un trader di successo comporta anche questo onere, e anche i più esperti concordano che non è importante entrare nel mercato, ma uscire da esso con profitto. E’ bene imparare subito ad usare gli strumenti messi a disposizione dal broker, come lo stop loss, oppure attuare piccole strategie, ad esempio l’utilizzo di un budget giornaliero sulle perdite, oltre il quale tutte le posizioni verranno chiuse, senza aprire nessuna ulteriore negoziazione fino alla sessione di trading successiva.  E’ bene anche proteggere i propri guadagni usando il trailing stop e altre opzioni simili nel proprio software.

Trading online, a lezione dai giocatori di Poker

Parola d’ordine, rischio: cosa accomuna il trading online con il gioco d’azzardo, le differenze e cosa imparare dai giocatori di poker per degli investimenti migliori.

Poker e trading online, cose in comune

Le somiglianze tra il trading e il poker sono molteplici. Il popolare gioco di carte molto amato da chi gioca d’azzardo, infatti, è basato sul calcolo delle probabilità e il determinare il rischio a seconda delle carte che sono sul tavolo, così come il trading si basa sul tipo di asset scelto e l’andamento del mercato, le news a riguardo e altri fattori. Di conseguenza, non ci si deve stupire se i migliori gamblers posseggano delle qualità che si possono adattare al mondo del trading online. Ma quindi, oltre a documentarsi sull’argomento mediante siti come TradingOnline24.org, dobbiamo anche dare retta ai professionisti del poker per poter utilizzare delle tecniche infallibili di investimento e non perdere mai?

Trading online e poker, il money management

In realtà, non funziona proprio così: anche i giocatori di poker professionisti possono perdere tutto nel giro di una notte, figuriamoci coloro i quali si apprestano ad utilizzare una piattaforma di trading online o di poker online per la prima volta in assoluto. Per evitare disastri finanziari, quindi, è indispensabile uno schema di regole precise da seguire che possono adattarsi anche al gioco del poker. Il primo passo è quello del money management. Il gambler cerca di aumentare il proprio capitale mediante una scommessa specifica, ovvero in base alle carte che si ritrova in mano. Nel trading, l’obiettivo sarà quello dell’aumento del capitale iniziale, ma rischiandone una parte, mediante compravendita di strumenti finanziari. Il trucco sta capire quanto rischiare per rimanere in gioco. Il problema infatti è capire quanto rischiare e quando poterlo fare. I migliori giocatori di poker sono molto selettivi e scelgono di farlo solamente quando arriva una grande occasione. Nel trading, bisogna imparare a riconoscere quando le probabilità sono a proprio favore, quando si può aggiungere una posizione e quando fermare le perdite o restare ad aspettare.

Psicologia del trading e del poker

Ovviamente, il giocatore di poker professionista si adatterà a chi avrà davanti, e avere una certa familiarità con lui potrebbe portare a grossi vantaggi in termini di vincite. Ogni giocatore può affermare con certezza che sia un enorme vantaggio conoscere le inclinazioni e le strategie dei propri avversari, e nel trading avviene la stessa cosa, con la differenza che invece di esseri umani si devono conoscere i comportamenti del mercato in cui si opera, oltre alla piattaforma di broker utilizzata. Ci possono essere infatti opzioni differenti per ogni broker online, oppure strumenti finanziari differenti possono seguire delle dinamiche diverse l’uno dall’altro, ad esempio vedi le criptovalute rispetto alle azioni. Alta regola importante da seguire è quella di non farsi sopraffare dalle emozioni, per nessun motivo. Sia nel gioco d’azzardo, sia quando si opera nel trading online, bisogna cercare di mantenere i nervi saldi e non lasciar trasparire nulla. Nel poker, ovviamente, per non rivelare che mano si ha, mentre nel trading, entra in gioco la psicologia che invita a rimanere calmi anche in caso di vincita inaspettata o perdita pesante. Cavalcare l’onda emozionale, in questi due casi, potrebbe diventare un vero e proprio pericolo.  Nonostante fare trading non sia certo un gioco d’azzardo.

Desiderio di piscina? Laghetto te lo esaudisce

Sta arrivando la bella stagione, il caldo comincia a farsi sentire, ma purtroppo di andare al mare fino ad agosto non se ne parla. In molti devono rassegnarsi alle calde giornate da trascorrere in città, tra lavoro e traffico. Oppure la soluzione è quella di avere una bella piscina. Oggi per fortuna desiderare una piscina non significa agognarla per tutta una vita, ma poterla avere e viverla a pieno tutti i giorni, sia al chiuso che in giardino, grazie a piscine Laghetto, l’azienda italiana che da oltre 40 anni realizza piscine per tutti i gusti e budget.

Laghetto piscine, l’azienda italiana che trasforma il tuo sogno in realtà

Quante volte si desidera fare un bel tuffo in piscina? Tante. Pensiamo a quando torniamo a casa alla sera, dopo ore trascorse in auto, nel traffico, a sudare. Pensiamo che sì, sarebbe proprio bello avere una piscina dove fare un tuffo e rilassarsi quando si torna a casa. Oppure una piscina dove trascorrere un allegro fine settimana con tutta la famiglia, dove giocare coi bambini, o perché no, dove fare qualche aperitivo in compagnia con gli amici.

Piscine Laghetto è l’azienda che permette di far diventare reale il sogno della piscina. Da oltre 40 anni, infatti, realizza piscine interrate e fuori terra, come si può vedere sul portale piscinelaghetto.com. Ci sono tanti modelli tra cui scegliere anche in base allo spazio a disposizione e al budget. I materiali utilizzati per realizzare le piscine Laghetto sono tutti di ottima qualità e così si potrà fare un vero investimento che durerà nel tempo.

Piscina interrata o fuori terra?

Quando si decide di acquistare una piscina il dubbio è se acquistarne una interrata o una fuori terra. Le valutazioni, ovviamente, sono da fare in base a diversi fattori tra cui i costi, i permessi di cui si può disporre, lo spazio, il tipo di utilizzo. Laghetto offre diverse soluzioni sia per quanto riguarda le piscine interrate che per quelle fuori terra. La prima cosa da valutare, oltre al budget ovviamente, è la disponibilità a occuparsi della piscina, la manutenzione, infatti, per le piscine fuori terra e per quelle interrate non è la stessa.

Si deve poi valutare quanto si è disposti a vivere per un certo periodo col giardino a soqquadro nel caso si opti per una piscina interrata. Naturalmente, in questo caso, si devono ottenere i permessi dall’ufficio tecnico del Comune. Una volta ottenuti si potranno iniziare i lavori. Gli scavi e l’installazione della piscina possono richiedere un tempo variabile, molto dipende da chi eseguirà i lavori. Con una piscina fuori terra, chiaramente, si hanno meno disagi e grazie all’innovativo design di Laghetto oggi le piscine fuori terra rispondono alle diverse esigenze estetiche.

La mini piscina da interni

mini piscinaSe lo spazio è poco, infine, si può optare per la mini piscina Laghetto, un piccolo gioiello che può essere posizionato agevolmente sia in terrazzo che anche in uno spazio interno. Le dimensioni, infatti, sono compatte, è dotata di idromassaggio e consente di vivere un prezioso momento di relax anche all’interno della propria casa durante la brutta stagione. La qualità italiana è la qualità di Laghetto.

Scuole di danza

La città di Torino si caratterizza anche per una lunga serie di istituti interamente dedicati alla pratica del ballo. Vediamo quali sono le migliori scuole di danza a Torino, con alcuni titoli davvero molto interessanti.

Centro Danza Royal

Nato nel 2007, il centro si occupa prettamente di danza classica e contemporanea, producendo anche spettacoli, stage ed eventi di ogni genere. Interessanti anche i corsi di hip hop, pilates e jazz. Il tutto si svolge in due sale con palco, pianoforte, specchi e sbarre per praticare attività fisica individuale. Aperto dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 19, l’istituto conduce gli allievi agli esami delle più importanti accademie di Roma e Milano.

ArteMovimento

In questo caso, abbiamo a che fare con un’associazione che ha come suo punto di riferimento principale il ballo contemporaneo. Ospita corsi di varie discipline olistiche, tra le quali pilates, yoga, hata yoga e tai chi. Perfetto per organizzare coreografie da urlo.

Scuola di ballo Sampaoli

Questa è probabilmente la migliore scuola di danza a Torino si caratterizza per la presenza di alcune delle insegnanti più prestigiose in assoluto. Propone corsi di danza classica, moderna, contemporanea, creativa, hip hop, oltre a diverse lezioni di ginnastica. A tutto ciò bisogna aggiungere anche laboratori e stages. Aperto dal lunedì al venerdì di mattina e pomeriggio.

Dance Academy

Si contraddistingue per l’esistenza di un entusiasmante corso di Zumba, la disciplina che combina danza e aerobica. Non mancano salsa, bachata, hip hop, oltre a ballo classico e moderno. L’istituto è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 23.

La scuola di danza che a Torino unisce, come si suol dire, l’utile al dilettevole. I professionisti che insegnano in questa scuola, infatti, potranno realizzare i sogni di chi ama danzare il classico volando sul palcoscenico .